Castiglione: la politica scopre la meglio gioventù

Castiglione: la politica scopre la meglio gioventù

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Una delle critiche mosse all’attuale amministrazione comunale è quella di non aver individuato la classe dirigente all’interno di Castiglione delle Stiviere, e cioè in un paese di 20mila abitanti dotato di tutte le scuole, dagli asili nido ai licei, passando per gli istituti tecnici, e con un numero elevato di laureati.

Ma la scadenza elettorale ormai si avvicina e il problema si ripresenterà fra qualche mese, al momento cioè di scegliere la nuova classe dirigente che comporrà la prossima giunta castiglionese. Qualcosa però si sta muovendo. In questi cinque anni, infatti, un gruppo di giovani “autoctoni” si è avvicinato alla politica e l’interesse è trasversale, perché riguarda tutti i principali partiti presenti a Castiglione.

Anche nella scorsa campagna elettorale c’era un gruppo di giovani concentrati principalmente nell’esperienza Ottovolante, che sosteneva la candidatura di Alessandro Novellini, e attorno alla figura dell’ex assessore Massimo Maghella (anch’egli giovane volto della politica castiglionese), personalità che aveva saputo fare da atomo attorno al quale orbitavano molti ragazzi e ragazze che sostenevano la candidatura di Enrico Volpi.

Questa nuova sfida elettorale, invece, sembra sulla carta riservare un ruolo ancora più importante a una serie di volti nuovi che in questi cinque anni sono cresciuti, si sono formati e hanno fatto esperienza amministrativa e politica nei vari partiti o movimenti di appartenenza. Si tratta di ragazzi e ragazze di Castiglione, neo laureati o laureandi, quasi tutti “figli” dell’istituto Francesco Gonzaga (come molti dei loro padri nobili della politica, da Carlo Maccari allo stesso Alessandro Novellini, dall’ex sindaco Arturo Sigurtà all’ex sindaco di Solferino Germano Bignotti) o, comunque, di scuole del territorio castiglionese. Hanno tutti fra i 24 ed i 35 anni.

Nell’attuale gruppo di maggioranza, ad esempio, sono cresciuti fra i banchi del consiglio comunale Alessandro Maghella, ingegnere ambientale, e Federico Ravelli, ingegnere edile, entrambi usciti dall’esperienza della civica Progetto Novellini, e che hanno lavorato in questo mandato sui temi dell’ambiente. Nel gruppo consigliare del Pd siede Marco Soragna, laureato in economia, entrato in consiglio pochi mesi fa, ma che in questi anni ha sempre partecipato alle riunioni e agli incontri politici della maggioranza. Il Pd ha, inoltre, in forza un assessore (scuola e politiche giovanili) giovane, e cioè Elena Cantoni, che proprio come il suo predecessore Massimo Maghella è alla prima esperienza amministrativa su alcune delle sue stesse deleghe (sport). Sul fronte del Movimento 5 Stelle, forza politica a trazione giovane, si sta dando da fare su molti fronti Consuelo Carbone, laureata in scienze politiche a Milano e formatasi al liceo Bagatta di Desenzano del Garda. Sul fonte civico, invece, è attivo Nicola Ferrari, formatosi all’Università Brescia dove ha studiato impianti e sistemi informatici, che sta dando vita al progetto Agire e che nei mesi passati si è distinto con attività a sfondo prevalentemente sociale.

Sul fronte del centro destra, che a Castiglione riesce da sempre ad ottenere interesse fra i giovani, due sono i volti che stanno lavorando in modo intenso. Per Forza Italia c’è Chiara Piadena, che si è formata all’Università di Verona, e che è motore dei giovani del suo partito. Per il Nuovo Centro Destra c’è Giovanni Grasso, giurisprudenza a Brescia e liceo classico alle spalle, già particolarmente attivo nella campagna referendaria. Grasso è anche giovane di punta per il suo partito in ambito provinciale. Fuori dalla politica dei partiti c’è Alessandra Beschi, bocconiana, attualmente nel consiglio della Tea.

Se i partiti di appartenenza lo consentiranno, la nuova classe dirigente castiglionese può contare su molti volti nuovi pronti a rendersi utili.