Castelvecchio, il "colpo" stasera a «La Verona Noir»

Castelvecchio, il "colpo" stasera a «La Verona Noir»

È stata definita la rapina del secolo, d’altra parte chi mai avrebbe ipotizzato che qualcuno sarebbe andato a rubare i capolavori custoditi al museo di Castelvecchio? Questa sera, a partire dalle 21, su Telearena, a «La Verona noir», si approfondisce questo caso di cronaca che tanto interesse aveva suscitato nella cittadinanza. E la cui notizia aveva fatto il giro del mondo. In studio, assieme al conduttore Alessandro D’Errico, la giornalista Alessandra Vaccari e gli ospiti: il dirigente della squadra Mobile Roberto Di Benedetto, l’ex procuratore Mario Giulio Schinaia e l’avvocato Guariente Guarienti.

 

Ciascuno commenterà i fatti, svelerà retroscena, insieme si riguarderanno le immagini televisive che hanno documentato, tappa dopo tappa, la rapina, le indagini, il rientro dei capolavori in Italia. Per qualche mese si è temuto che le tele non avrebbero più fatto rientro a Verona, si sono sfiorati incidenti diplomatici, c’è stata la decisione, molto contestata di dare la cittadinanza onoraria al presidente Ucraino Poroshenko, da parte del sindaco Flavio Tosi. Insomma una vicenda in cui non sono certo mancati i colpi di scena a partire dalla rapina, dal coinvolgimento della guardia che quei capolavori doveva custodire.

 

Un intrigo internazionale in cui sono entrati in gioco forze di polizia, politica, uomini qualsiasi. Un’indagine che può fare scuola, visti i tempi rapidi in cui la polizia è riuscita ad arrivare ai responsabili con tutte le difficoltà del caso, considerato che ogni frase ha dovuto essere tradotta. Ore di intercettazioni ascoltate, decine di tabulati telefonici esaminati per capire quali numeri avessero agganciato celle. Tutti gli elementi che potrebbero sfociare in una fiction.