Cantieri del filobus. Bertucco: "Neanche questa sarà la volta buona"

Cantieri del filobus. Bertucco: "Neanche questa sarà la volta buona"

Lunedì 9 gennaio si apre il cantiere per la posa di alcuni plinti in calcestruzzo lungo via Bengasi e via Tunisi. Sono dunque previste delle modifiche alla viabilità, dovute ai lavori di realizzazione del filobus a Verona. Lavori su cui rimane ancora scettico il consigliere comunale di opposizione Michele Bertucco: “Mancando ancora la progettazione esecutiva dell’opera (che comunque dovrà passare ancora dal Cipe) e la risoluzione delle numerosissime criticità viabilistiche aperte, si può tranquillamente escludere che gli interventi possano andare oltre lo scavo delle buche destinate ad ospitare i plinti”.

“Niente male il ruolino di marcia – commenta ironico Bertucco – nove anni fa l’amministrazione annunciava l’opera e nel gennaio 2015 annunciava l’avvio del primo stralcio dei lavori. Alcuni mesi dopo vennero impresse le prime tracce sull’asfalto con le bombolette spray. Oggi le prime buche. Di questo passo ci vorranno decenni. Tempi che non sono comunque bastati a sciogliere in maniera condivisa i nodi viabilistici a Verona Sud, Città di Nimes, via Mameli, via San Paolo e in Borgo Venezia. Per non parlare dell’assenza dei parcheggi scambiatori collegati ad opere ancora in alto mare come Traforo e terzo centro commerciale a Verona Est. Vale rimarcare che se il filobus non avrà la massima priorità sul trasporto privato, l’opera sarà del tutto inutile alla città. A livello trasportistico, infatti, equivale ad un autobus doppio, ma i costi di acquisto e manutenzione sono dalle due alle tre volte superiori”.