B&B e abusivismo. Fermo: “La soluzione passa dalla semplificazione”

B&B e abusivismo. Fermo: “La soluzione passa dalla semplificazione”

È stata una delle polemiche dell’estate: l’abusivismo nei bed breakfast e più in generale nelle strutture extralberghiere. Lo ha denunciato la Confcommercio, che ha trovato una sponda in Regione. Gli organismi di controllo hanno migliorato gli strumenti, con segnalazioni via web e recentemente un’operazione della Guardia di Finanza.

Su questo argomento è intervenuto il consigliere comunale PD Damiano Fermo che afferma: “Il Tar del Veneto ha accolto il ricorso delle associazioni che chiedevano l’annullamento della delibera 494, che imponeva l’imprenditorialità per tutte le strutture nei 20 comuni ad alta densità turistica. La norma della Regione era particolarmente vessatoria. Se tutti i BB, e quindi i privati cittadini, avessero dovuto divenire imprenditori, avrebbero dovuto sottostare a normative di sicurezza, antincendio e gestione fiscale insostenibili per massimo 3 camere”.

“Gli albergatori hanno 32 normative antincendio, quindi è urgente che si attivino per ottenere una semplificazione normativa che permetta loro di tornare ad essere competitivi – ha spiegato Ferma – La soluzione non è pretendere un aggravio di burocrazia per chi affitta una casa privata con tutto il valore che questo sappiamo portare. Abbiamo bisogno di strutture extralberghiere per gestire picchi di flusso. Inoltre, un turista che alloggia in un BB o in una camera privata sarà indirizzato in ristoranti e attività commerciali artigianali, con beneficio del commercio del centro storico di qualità. A Verona siamo solo stati capaci per ora di chiedere ai cittadini a segnalare gli abusivi, avviando un’azione delatoria della peggior specie. Di locazioni abusive ce ne sono da parte di privati, di agenzie e alberghi. Si intervenga su quelli con azioni mirate, senza far di tutta l’erba un fascio. Per scovare gli abusivi basta volerlo. Le associazioni di BB hanno già segnalato gli irregolari a chi di dovere, perché questi sono ancora attivi? Questa settimana ho incontrato a Palazzo Barbieri i responsabili di AirBnb. Sono disponibili ad aiutarci a controllare al meglio la locazione turistica privata presente sul territorio”.

Infine il consigliere comunale ha consigliato le prossime mosse: “Comunicare tempestivamente la registrazione di una nuova locazione on-line al Comune e creare una pagina dedicata ai veronesi che ospitano per segnalare gli ospiti in questura e pagare la tassa di soggiorno. Comune e forze dell’ordine hanno nelle piattaforme on-line un formidabile alleato per mappare la locazione, oltre che per sviluppare trasparentemente al meglio l’economia turistica del territorio”.