Bandiere a mezz’asta e nuovo vertice sulla sicurezza

Bandiere a mezz’asta e nuovo vertice sulla sicurezza

«Mai cedere alla paura, bisogna continuare a fare la vita di tutti i giorni. Questo è fondamentale». Lo ha detto il prefetto di Verona, Salvatore Mulas, a conclusione del vertice straordinario del tavolo provinciale per la sicurezza, convocato d’urgenza a poche ore dal tragico attentato di Nizza. Sono state decise ulteriori misure di sicurezza: maggiore presenza possibile di uomini in divisa nei luoghi più affollati, a partire da quelli turistici e un’attenzione sempre più alta di tutte le forze dell’ordine. «La Francia è di nuovo nel mirino dell’Isis. Basta un camion, non serve più l’esplosivo. I cani sciolti stanno facendo quanto richiesto dai loro capi dall’altra parte del Mediterraneo, tutti quanti dobbiamo stare un pò più attenti» ha aggiunto Mulas. «Certamente – ha concluso – c’è bisogno anche di un controllo sociale, anche con i vecchi metodi, l’attenzione al vicino di casa, se c’è qualcosa di strano che venga segnalato alle forze dell’ordine».

Intanto si moltiplicano, anche in riva all’Adige, le manifestazioni di vicinanza alla Francia. La bandiera francese a mezz’asta è esposta da oggi in piazza Bra, a fianco della bandiera italiana, sui pennoni posizionati di fronte al Liston. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale, in segno di solidarietà e vicinanza della comunità veronese alla Francia.
“Verona esprime il suo profondo cordoglio alla nazione francese, colpita ieri da un nuovo, terribile attacco terroristico”, dichiara il sindaco Flavio Tosi: “La nostra città si stringe in un abbraccio fraterno al popolo francese, a tutti coloro che hanno perduto qualche persona cara o che hanno avuto un familiare ferito. Oggi noi italiani ci sentiamo nuovamente colpiti e attendiamo con ansia di capire se nella strage siano stati coinvolti anche nostri connazionali”.
E il tricolore 
francese è stato appeso stamattina anche sul ponte del porto di Bardolino, di fronte al municipio, in uno dei punti più in vista del paese e lungo il passeggio dei turisti. L’indicazione è arrovata dal sindaco Ivan De Beni che intende così dimostrare la commossa partecipazione al cordoglio della Francia e di tutto il mondo dopo il folle gesto del 31enne che si è lanciato sulla folla. 
“Nizza, ennesima strage dell’assurdo” si legge su facebook, alla pagina ufficiale del Comune. De Beni non perde occasione di far sentire come Bardolino sia attenta e partecipe di quanto succede in Europa e oltre, purtroppo sull’onda di un estremismo di matrice islamica che fa sempre più paura.