Attività Consiglio comunale Verona del 28 Luglio

Attività Consiglio comunale Verona del 28 Luglio

Approvata dal Consiglio comunale di ieri sera, con 19 voti favorevoli, 1 contrario e 6 astenuti, la delibera emendata relativa alla variante n 22 al P.I. per la semplificazione e l’aggiornamento delle Norme Tecniche Operative.

Il documento è stato approvato con le modifiche apportate da un maxi emendamento, sottoscritto dai capigruppo consiliari Civica per Verona Massimo Piubello, Lega nord Barbara Tosi, Pd Michele Bertucco, Movimento 5 stelle Gianni Benciolini, Udc Marisa Brunelli, che apportano al testo deliberativo alcune variazioni tecniche che riguardano in particolar modo la salvaguardia del territorio, nelle aree boschive ed agricole, e la valorizzazione del verde urbano.
“A più di quattro anni dall’entrata in vigore, il 13 marzo 2012, del Piano degli Interventi – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Gian Arnaldo Caleffi – il Consiglio è chiamato ad esaminare una variante di “assestamento” per correggere errori materiali, modificare alcuni articoli dei quali si è sperimentata l’inefficacia o l’inadeguatezza, introdurre gli aggiornamenti derivanti da nuove normative entrate in vigore: L.R. 50/2012 strutture commerciali; L.R. 55/2012 Sportello Unico attività produttive (SUAP); L.R. 11/2013 strutture turistiche; L.R. 4/2015 di modifica della L.R. 11/04 strutture commerciali fino a 1.500 di superficie di vendita; varianti verdi; deroghe al DM 1444/1968; L.R. 6/2015 art. 20 lotta alla ludopatia; L.R. 12/2016 servizi religiosi; Leggi nazionali “Decreto del fare” e “Sblocca Italia” di modifica del Testo unico dell’edilizia (DPR 380/01). Il criterio conduttore di questo lavoro – aggiunge Caleffi – è stato quello di semplificare il corpo normativo delle Norme Tecniche, sia dal punto di vista quantitativo, diminuendo significativamente la lunghezza del testo (1/5 delle parole tagliate), sia da quello qualitativo, cercando di facilitare la realizzazione degli interventi edilizi con l’eliminazione di vincoli o procedure burocratiche.

Per quanto riguarda le tavole del Piano degli Interventi, quindi, sono state introdotte esclusivamente le seguenti tipologie di modifiche: Aggiornamento dei servizi pubblici; Errata corrige; verifica della coerenza tra le Tavole, le Legende e le Norme Tecniche Operative, che sono state catalogate dal 13.3.2012 su segnalazione dell’ufficio Certificazioni urbanistiche e dai tecnici istruttori dei PUA; segnalazioni di errori cartografici di Enti e cittadini. Il testo normativo modificato e gli elaborati di variante, per specifica volontà dell’Amministrazione, sono stati sottoposti all’esame dei tecnici che operano sul territorio, agli ordini professionali e alle categorie economiche, perché vi fosse la più ampia partecipazione in merito alle osservazioni migliorative da presentare”.

“Spiace – sottolinea il capogruppo Pd Michele Bertucco – che da parte dell’Amministrazione ancora una volta non vi è stata la volontà di portare avanti un’analisi approfondita di una variante tecnica particolarmente complessa che apporta modifiche di rilievo. Qualcosa sarà in parte risolto con il maxi emendamento accolto, ma per il futuro lo spazio del confronto per l’interesse della città ci deve sempre essere. Mi auguro che il passo avanti dimostrato in questa occasione dall’Amministrazione sia l’inizio di una nuova volontà di operare in condivisione e confronto con le minoranze per il meglio della città”.

Critico il capogruppo Movimento 5 stelle Gianni Benciolini, per il quale, “si tratta di un assetto urbanistico che prevede per la città troppi impianti edificativi da destinarsi a commerciale ed abitativo, che non tengono conto delle opere viarie a compensazione che dovrebbero salvaguardare la salute delle persone e del territorio. L’apertura riconosciuta in questa ultima fase dall’Amministrazione è apprezzabile, anche se non si è dimostrata fin dall’inizio con un atteggiamento di effettiva disponibilità al confronto”.

“Se le proposte sono sensate – dichiara il capogruppo Civica per Verona Massimo Piubello – l’Amministrazione è sempre stata disponibile ad aprire un dialogo e soprattutto ad accogliere indicazioni anche da parte delle minoranze. Spiace che non si sia giunti prima a questa positiva soluzione”.

“Forse per la prima volta – dichiara il capogruppo Forza Italia Daniele Polato – c’è stata un’effettiva analisi che ha portato alla stesura di emendamenti di senso che andranno a migliorare un testo tecnico particolarmente complesso. Risposte puntuali sono state date in particolare in ambito ambientale con indicazioni che tengono in considerazione le future necessità della città”.