«Arena, la stagione lirica estiva si farà»

«Arena, la stagione lirica estiva si farà»

L’ANNUNCIO

Arena, la stagione lirica estiva si far

Il ministro della Cultura Dario Franceschini parla alle Commissioni riunite di Camera e Senato. L’Arena di Verona diversa dalle altre fondazioni

VERONA La stagione lirica estiva all’Arena di Verona si svolger regolarmente. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, nel corso dell’audizione alla Commissioni riunite Cultura di Camera e Senato sul commissariamento della Fondazione Arena di Verona. Lo svolgimento del festival estivo – ha spiegato Franceschini – era uno dei due compiti indicati nel decreto di nomina del commissario Carlo Fuortes. E la stagione estiva all’Arena si far. L’altro punto espressamente indicato – ha aggiunto – era di verificare la possibilit di presentare un piano di risanamento vero entro il 30 giugno, termine previsto dalla Legge di Stabilit 2016 per poter far domanda di accedere ai benefici della legge Bray. Si richiede un piano di risanamento sostanziale e credibile, oppure in assenza di questa possibilit si dovranno avviare gli atti per la procedura di liquidazione della Fondazione Arena. Quindi o ci sar il piano di risanamento, o la liquidazione. Questo il quadro complessivo della situazione della fondazione lirico-sinfonica veronese.

Ritengo che l’Arena di Verona abbia una situazione molto particolare rispetto alle altre fondazioni lirico-sinfoniche, che a mio avviso deve essere affrontata capendone le peculiarit. A differenza delle altre Fondazioni lirico-sinfoniche – ha continuato il ministro – l’Arena ha una stagione estiva molto forte, che funziona con ottimi incassi, mentre al contrario non va cos nella stagione invernale. Pertanto il compito di capire questa specificit particolare del commissario e del Comune di Verona, e del ministero nelle sue funzioni di vigilanza. Per, al di l della natura specifica dell’Arena e dei numeri della crisi che ci hanno imposto di affrontare questa situazione in maniera molto determinata, credo che sia utile una riflessione sulla natura giuridica delle fondazioni lirico sinfoniche e sul messaggio che stato dato inevitabilmente in questi anni, ma che un messaggio non positivo sotto l’aspetto pedagogico. Tra le 14 fondazioni lirico-sinfoniche quelle che hanno gestito in modo virtuoso il loro bilancio – ha osservato – hanno visto che gran parte delle risorse sono andate a chi ha gestito male il proprio bilancio. Questo – ha concluso – avvenuto attraverso un prestito, perch il fondo rotativo un prestito, mentre i criteri nuovi del Fus hanno teso a premiare le fondazioni pi virtuose.