Antiche Terme di Giunone: acque ludiche, turistiche e curative

Antiche Terme di Giunone: acque ludiche, turistiche e curative

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Nella provincia di Verona l’acqua termo-minerale delle Terme di Caldiero si presta a diverse azioni benefiche “anche ad insaputa del frequentatore del complesso” commentano dalla struttura che si propone come una meta a scopo ludico-turistico, ma ha potenziale curativo riconosciuto dal Ministero della Salute.

La stagione di balneazione apre normalmente in maggio e termina in ottobre. La temperatura costante a 26,4°C permette di utilizzare le piscine anche al di fuori della stagione più calda.
Il periodo di alta stagione comprende i mesi di giugno, luglio e agosto con l’apertura di tutte le piscine e i servizi anche nelle ore serali. Nella bassa stagione la piscina e i campi da tennis sono sempre a disposizione del pubblico mentre vengono aperte in periodi variabili le altre strutture.

Le cinque vasche di balneazione, che a prima vista possono apparire come un parco acquatico votato al divertimento, sono tutte alimentate dall’acqua che sorge dai due pozzi del bacino termale Brentella e Monte Rocca. Le vasche Brentella e Cavalla sono inoltre alimentate da acqua termo-minerale, che sorge dalle numerose polle emergenti dal fondo, dopo aver trapassato uno strato minerale filtrandosi ed arricchendosi di nuovi benefici elementi.
La piscina Brentella ha una struttura circolare protetta da un alto muro del 1400 pertanto all’interno della cinta si crea un microclima particolare che ne permette l’utilizzo anche nel periodo autunnale e primaverile.

Le acque svolgono oggi azione diuretica e disintossicante del fegato e delle vie biliari, calmante ed antispastica delle vie urinarie e di lavaggio delle stesse, riequilibrante dell’acidità a digiuno ed eccito-secretoria a stomaco pieno, protettiva delle mucose gastriche, digestiva, con effetti positivi, nel duodeno ed in tutto il tratto intestinale, rilassante della muscolatura biliare e gastro-intestinale, stimolante delle funzioni epato-biliari.
Lo staff garantisce la “comprovata efficacia clinico-terapeutica delle acque della Sorgente Brentella, dalle azioni preventivo-curative consigliate per l’uso delle acque come bibita, con inalazione-aerosol e con balneoterapia”.

 Nel 1989 il laboratorio chimico della Provincia autonoma di Trento con prelievi ed analisi della sorgente Brentella classifica l’acqua ipotermale, medio minerale, bicarbonato, solfato calcio, megnesiaca, con presenza di metalli alcalini, stronzio, cloruri e fluoruri, alla temperatura costante di 26,4°C, con pH 7.3, limpida, incolore, inodore. Alla fine del 1991 l’opera di ricerca e di studio viene completata ed il Comune di Caldiero ottiene dal “Ministero della Sanità” il 7 gennaio 1992, il decreto di riconoscimento delle proprietà terapeutiche delle acque della Sorgente “Brentella”: adatte per le terapie inalatorie, idropiniche e stimolanti la digestione.

 Studi e ricerche cliniche determinano come le acque della sorgente Brentella delle Fonti di Giunone siano caratterizzate da: Tollerabilità sulle mucose oculari e sulla cute (Berti), Attività diuretica, uricosurìca, coleretica, gastro-secretoria (Berti), Tollerabilità ed uso proficuo nel trattamento con aerosol – inalatorio (Ricci e Carner), Tollerabilità ed uso consigliato nel lattante (Gaburro), Attività positive nei trattamenti idropinici (Bosello), Azioni uricolitica, gastro protettivo e digestiva, colon-rilassante, lassativa, coleretica e colecistocinetica (Gualtierotti).

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