al turismo a lunga

al turismo a lunga

Accogliere più turisti e accoglierli durante tutto l’anno. Promuovere mediante diverse iniziative di rilievo e destagionalizzare i flussi in modo mirato il turismo, a Negrar e in Valpolicella, facendo in modo anche che le permanenze durino più a lungo di un fine settimana. Sono gli obiettivi che si è data l’assessore a cultura, manifestazioni e promozione del territorio Camilla Coeli. Per centrarli, però, sta lavorando in sinergia con l’Associazione Strada del vino Valpolicella, guidata dalla presidente Miriam Magnani, e con altri comuni valpolicellesi, in particolare con quello di Sant’ Ambrogio dove c’è sintonia e collaborazione concreta con la collega assessore Evita Zanotti.

LA GUIDA DI NEGRAR. Da tempo e tenacemente Coeli, Magnani e Zanotti si parlano e si riuniscono per favorire un’ azione coordinata ed efficace tra enti locali e associazioni. Non c’è da stupirsi, allora, se tutte e tre hanno presentato in corte Vason Caprini alla vigilia di Pasqua, durante l’apertura del Palio del Recioto e dell’Amarone nelle strade del centro, la guida turistica «Negrar. In Valpolicella a due passi da Verona» che si pone in continuità, dal punto di vista grafico, con altre guide e opuscoli finora realizzati dalla Strada del Vino e inaugurati l’anno scorso, sul fronte dei territori comunali, dalla guida di Sant’Ambrogio.

La guida di Negrar è formata da una trentina di pagine con tante foto e contenuti divisi per argomenti (dalle ville ai sentieri, dalle pievi ai prodotti d’eccellenza). Nessuna velleità di realizzare un’enciclopedia, da parte del Comune, ma di dare alla luce piuttosto «un libretto pratico, tascabile, bello e utile per iniziare a conoscere il territorio di Negrar e orientarsi tra le sue bellezze» sottolinea l’assessore Coeli alla presentazione. Sarà diffusa anzitutto in formato digitale sul sito istituzionale del Comune, all’indirizzo www.comunenegrar.it. «Una scelta precisa», continua Coeli, «sapendo quanto i viaggiatori moderni si muovano in internet a cercare informazioni e opportunità». Tra un mese circa, invece, la guida sarà distribuita in versione cartacea, stampata su una carta pregiata. «La qualità dell’offerta, in Valpolicella, deve emergere a partire dalla scelta della carta per la sua guida, che nella nostra idea sarà una per ogni territorio comunale», spiega la presidente della Strada del Vino. «Vogliamo esca un’immagine elegante e unitaria della Valpolicella, a partire dai dettagli». Anche qui dettagli, infatti, conclude l’assessore ambrosiano Zanotti, «sono importanti per dare al turista l’idea di una buona organizzazione, oltre che di un’offerta di alto livello».

GLI INFOPOINT. La guida «Negrar. In Valpolicella a due passi da Verona» è legata poi al progetto Infopoint, presentato sempre all’inizio del Palio. Si rivolge alle attività turistiche e commerciali del paese (hotel, bar, ristoranti, agenzie viaggi, tabaccherie etc.) e mira a trasformarle in front office in cui i turisti possano trovare informazioni utili, curiosità, dettagli su quanto il territorio è pronto a offrire. «Una diffusione capillare delle informazioni e una maggiore organizzazione sul territorio farà bene a tutti, portando benefici alle attività di ogni tipologia», afferma l’ assessore Coeli. Commercianti e imprenditori negraresi che intendono aderire a Infopoint, spiega, possono contattare l’ufficio Cultura e Turismo in municipio. «Quello che conta è iniziare, insieme, a informare i turisti e a fornire loro materiale promozionale avrà ripercussioni positive per tutti, perché i servizi sono sempre apprezzati da chi viaggia», conclude l’assessore.