Agenti con le armi fra i turisti alla Casa di Giulietta

Agenti con le armi fra i turisti alla Casa di Giulietta

A vederli così, con il mitra in mano davanti a uno dei luoghi più frequentati dai turisti che arrivano a Verona, bisogna dirlo, un poca di impressione la fanno. Perchè è difficile che questi poliziotti si confondano tra la folla.

Dovrebbero combattere il terrorismo entrando in azione nel momento del pericolo, la loro destinazione d’impiego non è quella di fare controlli come una pattuglia normale. Si chiama Uopi, acronimo per Unità operativa pronto intervento. Sono le squadre speciali istituite dal ministro Angelino Alfano a gennaio, sull’onda emotiva della strage di Charlie Hebdo. All’epoca vennero individuate alcune città italiane che per presenze turistiche, vie di transito, interesse culturale potevano essere a rischio attentati. Verona è tra quelle. Giusto mercoledì il prefetto ha chiesto ulteriori militari per pattugliare la nostra città. «Dobbiamo essere presenti, senza infastidire turisti e gestori di locali, ma la divisa è fondamentale», aveva detto il prefetto Salvatore Mulas, e non potendo ottenere altri carabinieri, finanzieri o poliziotti ha chiesto una maggiore presenza di militari dell’Esercito, quelli dell’operazione Strade sicure.

Intanto ieri il fuoristrada su cui viaggiano le unità speciali, che in dotazione hanno anche il mefisto proprio per non farsi riconoscere, era posteggiato nei pressi degli obiettivi da monitorare.

Tra via Cappello e via Stella: obiettivi da controllare casa di Giulietta e Castelvecchio. Ma anche piazza Erbe, Bra, vescovado.

Alcuni turisti, vedendo i poliziotti bardati in maniera diversa e in pieno centro pedonale si sono avvicinati per chiedere informazioni.

«Dobbiamo preoccuparci? è accaduto qualcosa di grave? c’è qualche allarme», chiedevano ai poliziotti.

L’Uopi, ha ricevuto un armamento diverso hanno giubbotto salvavita leggeri ed elmi adeguati. In dotazione è prevista anche l’auto. Un’auto attrezzata per quell’equipaggiamento con a bordo altra attrezzatura adeguata. In città la Uopi gira con un fuoristrada blindato. Sperando di non intervenire per un’emergenza.A.V.